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Benessere e
qualità della vita |
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Qual è la definizione di benessere?
Il benessere è “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”,
così definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1998 nella Dichiarazione Mondiale sulla Salute in cui la salute stessa è
indicata come una condizione di benessere fisico, psicologico e sociale.
Oggi si pone l’attenzione quindi non soltanto sull’assenza della patologia, con interventi di cura e di prevenzione della malattia, ma anche sulla
promozione del benessere, inteso in senso più ampio e comprendendo aspetti fisici, psicologici e sociali.
In questa cornice si colloca la psicologia positiva che, studiando i processi collegati al benessere e applicando i metodi tipici della psicologia, opportunamente modificati, promuove il benessere e incrementa le risorse personali a partire da condizioni di assenza di patologia.
La ricerca sottolinea che una condizione di benessere
psicologico, oltre a costituire un importante fattore protettivo rispetto all’insorgere di patologie psichiche, consente alla persona di esprimere al meglio le proprie potenzialità e di avere una migliore qualità della vita.
Come si può aumentare il proprio benessere?
Di recente si sono moltiplicati gli studi volti a trovare efficaci strumenti per promuovere il
benessere personale.
Tra i metodi di maggior successo:
- Training per l’apprendimento
dell’ottimismo (Corsale e Marchi): capitolo del libro "Psicologia Positiva – Applicazioni per il Benessere"
- Diventare ottimisti per sviluppare il benessere
- Svolgere quotidianamente almeno tre attività che la persona trova piacevoli, comprese attività nuove, insolite o trascurate da tempo.
- Sviluppare, attraverso un lavoro pratico giornaliero, i quattordici principi fondamentali della felicità
(Fordyce, 1988):
1) essere occupati e più attivi
2) spendere più tempo nella socializzazione
3) essere produttivi in un lavoro significativo
4) essere meglio organizzati e pianificare le cose
5) bloccare le preoccupazioni
6) avere aspettative e aspirazioni adeguate
7) sviluppare un pensiero ottimistico e positivo
8) orientarsi sul presente
9) lavorare su una personalità sana
10) sviluppare una personalità estroversa e socievole
11) essere se stessi
12) eliminare problemi e sentimenti negativi
13) le relazioni personali sono il numero uno delle sorgenti di felicità
14) mettere la felicità come la priorità più importante.
A proposito del principio fondamentale n. 8 (orientarsi sul presente) è interessante osservare che l’importanza di prestare attenzione al presente per promuovere la
felicità e il benessere era già stato sottolineata da Epicuro (341 a.C. – 271 a.C.) con il celebre aforisma: “Non bisogna rovinare il bene presente col desiderio di ciò che non si ha, ma occorre riflettere che anche ciò che si ha lo si è desiderato”
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