Dott.ssa Beatrice Corsale
Psicologo Psicoterapeuta
Milano

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Sport e benefici psicologici

Gli ultimi giorni sono stati ricchi di appuntamenti e di successi per lo sport italiano, 
a partire dall’oro conquistato dal setterosa ai Campionati Europei di pallanuoto, fino all’oro guadagnato con grazia, talento e precisione da Carolina Kostner ai Campionati Europei di pattinaggio di figura tenutisi a Sheffield.
Tra gli altri appuntamenti sportivi di queste settimane, si sono appena conclusi a Milano i Campionati Italiani Assoluti di Badminton. Il badminton, altrimenti detto volano, dietro al termine un po’ retrò cela uno sport da 400 km all’ora, come campeggia sull’intrigante manifesto ed è disciplina olimpica.
Recentissimo è anche il successo di Armin Zöggeler, azzurro dello slittino, che ha conquistato un ulteriore podio in Coppa del Mondo, guardando forse anche alle Olimpiadi Invernali di Sochi.
Campioni di sport così diversi devono tuttavia coltivare e sviluppare abilità psicologiche in parte sovrapponibili per ottenere le migliori prestazioni.
Nello sport di alto livello, infatti, le indispensabili doti atletiche e tecniche sono affiancate da caratteristiche psicologiche fondamentali quali, solo per citarne alcune: la capacità di gestire la tensione agonistica, di focalizzarsi sull’obiettivo e di perseverare per raggiungerlo, di mantenere la concentrazione, di gestire le situazioni di stress e di dirigere l’attenzione in modo adeguato.
D’altra parte, la pratica sportiva amatoriale favorisce benefici psicologici di vario tipo, relativi alla sfera personale e interpersonale: l’opportunità di confrontarsi con gli avversari, o anche solo con i propri limiti, permette ai più giovani di allenarsi in una sorta di “palestra psicologica” utile per la vita.
Tra i cambiamenti psicologici che spesso accompagnano la pratica sportiva si annoverano il miglioramento dell’autostima e del tono dell’umore nonché una migliorata capacità di stabilire buone relazioni interpersonali e, soprattutto per quanto riguarda i giovani atleti, anche una maggiore consapevolezza dell’utilità delle regole oltre alla capacità di perseverare verso un traguardo, superando momenti di difficoltà e situazioni critiche. 
Importanti benefici psicologici si riscontrano anche nella pratica sportiva in età più matura: non solo per l’effetto positivo sul tono dell’umore del rilascio di endorfine conseguente all’esercizio fisico ma anche perché la palestra, il palazzetto o il campo sportivo promuovono l’interazione sociale, importantissimo fattore di benessere.
   

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Dott.ssa Beatrice Corsale  –  Psicologo Psicoterapeuta – Milano
Riceve a Milano, adiacenze MM3 Corvetto
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